QUANTO NE SAI DELLE LAMPADE?

 In BLOG

Buongiorno ragazze,

bentornate su questi schermi, finita la pausa estiva perché anche il filo aveva bisogno di una vacanza, torniamo a parlare di bellezza e cosmetici!

Visto l’argomento del WTM e dello scorso articolo, una delle domande retoriche che mi viene posta più spesso è:

“filo, come faccio a mantenere l’abbronzatura del mare?”

A questa domanda un po’ abbiamo già risposto nell’articolo precedente, ma il filo vi vede e so che tante di voi hanno già fatto almeno 2 lampade! E il filo si arrabbia!

Infatti fare lampade o docce solari per mantenere l’abbronzatura, è una roba un po’ controversa, quindi devo dirvi la mia verità, cioè che sono davvero contro questo tipo di servizio! E le ragioni sono varie!

Come prima cosa, l’abbronzatura è una “cosa” ciclica e fisiologica, é vero che prendere il sole fa bene perché attiva delle vitamine e migliora il tono della pelle, quindi come già spiegato va preso con la giusta protezione e il mio orari adatti, di conseguenza avere la tintarella color biscotto al 25 dicembre è un po’ un controsenso, questo è uno dei motivi più stupidi ma a mio parere visivamente valido!

Passiamo ai motivi più seri…

Le lampade, i lettini e le docce solari sono dei macchinari che irradiano dei raggi solitamente UV per andare a stimolare la melanina del nostro corpo e creare questa abbronzatura fake, non serve dirlo, ma io lo dico lo stesso, che queste apparecchiature devono essere di qualità monitorate e con una corretta manutenzione, senza entrare nello specifico, queste lampade hanno dei filtri che vanno sostituiti e puliti ciclicamente, quindi una scorretta manutenzione può provocare dei Danni Peggiori che all’esposizione solare senza protezione, affidarsi a un solarium specializzato in queste apparecchiature dovrebbe garantirvi una qualità ed un servizio migliore, chiedere è lecito care pulzelle, e dovrebbe essere anche un vostro diritto quindi porre la domanda al responsabile “quando sono stati cambiati l’ultima volta i filtri delle lampade?” Dovrebbe essere una buona abitudine!

Per capire se il responsabile sta mentendo, oppure per capire se è un centro che svolge la corretta manutenzione senza fare la domanda diretta, vi basterà guardarvi quando uscite dalla cabina, se il colorito è disomogeneo o troppo scuro, può essere che il macchinario non sia correttamente manutenzionato (ho cercato la forma verbale corretta sull’Accademia della Crusca, è giusto!)

Inoltre da un recente studio sanitario risulta che il 75% dei giovani al di sotto dei trent’anni che fanno uso di questo servizio hanno maggior probabilità di un insorgenza di melanoma maligno alla pelle

Per chiudere il cerchio vi voglio regalare delle valide alternative al solarium

Anzitutto gli autoabbronzanti ad uso domestico alcuni di questi prodotti li potete reperire in farmacia e in profumeria, dovete stare molto attenti al tipo di prodotto che scegliete infatti alcuni colorano eccessivamente la pelle io ho utilizzato e utilizzo tantissimo gli autoabbronzanti di Dior e di Collistar questi infatti hanno un pigmento meno colorato e aiutano a mantenere l’abbronzatura senza scurire ulteriormente la pelle dando un effetto più naturale e più omogeneo.

Vi spiego velocemente l’applicazione!

  1. Prima di passare l’autoabbronzante si consiglia sempre di fare un leggero scrub sotto la doccia.
  2. Successivamente dopo esservi asciugate; con un guantino ho un panno in microfibra posizionato il prodotto sul tessuto e andate a spalmarlo sulla pelle, i prodotti Spray invece li potete applicare direttamente sulla pelle asciutta;
  3. aspettate 5 o 10 minuti per far penetrare e asciugare bene il prodotto! Dopo di che vi tamponate con un asciugamano scuro mi raccomando e asciutto, le parti del corpo che avete trattato!
  4. Dopodiché potete vestirvi e uscire a fare festa!

Io non ho provato tutti gli autoabbronzanti in commercio quelli che ho provato, mi hanno fatto capire che uno degli ingredienti principali per un buon autoabbronzante deve essere l’acqua più il prodotto è liquido piu i risultati saranno pazzeschi!

Passiamo ora ai metodi professionali

Parlo dell’abbronzatura Spray che si vede spesso fare nei film e nelle soap! Per capirci meglio quella fatta con la pistola a spruzzo! Questo tipo di servizio viene dato solo da alcune estetiste, ma è molto valido perché il colorito è uniforme e deciso in base al vostro grado di abbronzatura, è un trattamento molto omogeneo sulla pelle e può essere fatto anche d’inverno con delle tonalità meno scure per tenere un colorito più sano.

L’erogazione a spruzzo permette di non avere macchie ne accumuli di colore e veloce si asciuga velocemente e dura circa 20 giorni il costo può variare dai 7 ai 35€ a seconda di quanta zona volete colorare. Inoltre vi aiuta a idratare la pelle e a coprire le eventuali macchie discromiche e poi lascia un profumo pazzesco ( ovviamente se il prodotto è profumato)

Nel mio studio lo uso molto spesso e piace tanto alle mie clienti che bacchetto regolarmente quando mi chiedono di fare le docce solari, quindi meglio una lavata di testa del Filo oggi che una lampada domani!

XOXO FILO

Recommended Posts

Leave a Comment

14 − sette =

0