ABBRONZATURA: VERITÀ E BUFALE…

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Cara amica bentornata su questi schermi, un nuovo lunedì di una nuova settimana non poteva che mancare una nuova perla del filo!

E come non parlare, data la stagione, di abbronzatura?

Quindi ti svelerò, tutto quello che c’è da sapere, le bufale che ti raccontano e le cose assolutamente non da fare per avere una tintarella perfetta

Non solo parleremo di creme ma anche di come mantenere l’abbronzatura più a lungo nel tempo ma soprattutto di come comportarsi e come trattare la nostra pelle per evitare eritemi macchie solari e melanomi.

Partiamo…

Una cosa che dovete sapere, per la tintarella perfetta, è come preparare la pelle all’esposizione solare, quindi prima di partire per il mare o per le vacanze in genere è sempre meglio fare uno scrub sulla pelle di tutto il corpo (più delicato sul viso, grazie), questo vi aiuterà a rimuovere meccanicamente lo strato corneo di pelle più superficiale che è essenzialmente “morto”.

Infatti la pelle morta può provocare due fastidiosissime conseguenze: la prima è un’abbronzatura macchie perché la zona con un residuo corneo maggiore filtra maggiormente raggi solari e quindi creerà una macchia disomogenea di colore e la seconda è la penetrazione della crema solare perché nello stato ”morto” non sarà efficace quindi con sabbia sole e acqua quella parte verrà asportata poco per volta rischiando di bruciarvi la pelle nuova al di sotto…..

apro una parentesi Metaforica così non ci penso più dopo che hai fatto il bagno la protezione va sempre rimessa!

Invece Cara amica la cosa che NON devi fare prima di partire per la tua meta di vacanza è andare al solarium prenotare un lettino una doccia solare e farti cuocere con tacchino il giorno del ringraziamento!
Infatti i raggi di queste attrezzature non fanno benissimo alla pelle, rischiano di invecchiarla maggiormente e non preparano adeguatamente la pelle, il fatto che siate già abbronzate non vi esime dal mettere la protezione solare!!!

Parliamo ora dell’esposizione al sole!

Quindi chiudi gli occhi immagina di essere su di una spiaggia deserta con al tuo fianco solo Brad Pitt e tu in topless con due bombe fantastiche ora apri gli occhi e guarda il tuo fidanzato cosa cambia nella visione angelica di Brad Pitt rispetto alla palla al piede che trovi al tuo fianco tutte le mattine che il signore manda in terra?

Tralasciando la compagnia, non cambia il fatto che tu non ti sia messa la protezione solare perché io cara amica ti vedo!

Che tu ti trovi in Honolulu o a Rosolina Mare il sole irradia calore, questo calore è composto da due tipologie diverse di raggi UVA e UVB

L’esposizione prolungata a questi due raggi è la causa principale dell’insorgenza di melanoma maligno del derma quindi la protezione è importante non solo per non scottarsi ma anche per evitare danni molto più gravi che è una banale scottatura!

Quindi cara amica parliamo delle creme con fattore di protezione o meglio noto come SPF

Il fattore di protezione cambia seconda del fototipo di pelle, ad esempio il mio fototipo è chiarissimo, e di notte sono fluorescente!

Per chi ha un foto tipo com’è il mio bisogna usare sempre la partizione 50

Tolto questo breve aneddoto sulla mia pelle chiarissima stile Maria Antonietta veniamo dunque a parlare dell’amatissima protezione solare perché vi sembrerà strano ma abbronzarsi con la protezione da come risultato un’abbronzatura più bella e evita spiacevoli inconvenienti.

Per scegliere la protezione adatta occorre sapere cos’è il filtro solare e come mai viene riportato a fianco un numero decimale fino a 50+

Dato che è molto difficile spiegare come funziona il filtro solare e la sua numerazione (perché bisogna fare un calcolo matematico) vi farò un esempio pratico per capire meglio!

Sei una persona può stare al sole senza scottarti per 10 minuti?

Con un filtro solare a protezione 6 potrai stare al sole senza scottarsi per 60 minuti.

Infatti per calcolare gli SPF si utilizza come soglia di efficacia l’insorgere dell’eritema solare!

Ricordate che le protezioni solari sono una sorta di “prodotto sicuro“ questo fa sì che un azienda prima di poter mettere una certa dicitura come 10 20 30 40 50 Deve sottoporre il proprio prodotto a dei test che determineranno l’effettivo grado di protezione!

Di conseguenza non esistono protezioni solari migliori rispetto ad altre perché tutte devono superare questi esami di laboratorio che siano distribuite al supermercato in profumeria oppure in farmacia!

L’oscillare del prezzo di acquisto varia a seconda del formato della quantità del tipo di erogazione ma soprattutto del piano marketing che c’è alle spalle del prodotto stesso!

Ricordatevi inoltre che i filtri solari negli occhi bruciano da impazzire quindi quando vi mettete la crema specialmente quelle nuove informato spray, mettetela sulle mani e poi spalmartela in faccia (ho provato e mi sarei cavato gli occhi).

Parliamo ora di tutti i prodotti che dovrebbero favorire l’abbronzatura visto e considerato il Pippone che vi ho fatto dovresti già capire che io non sono favorevole ad utilizzare questo tipo di prodotto perché solitamente contengono oli o Glycerine che possono produrre un effetto peggiore di una scottatura, tendenzialmente infatti, l’olio sulla pelle e poi prodotti molto gatti che non hanno filtro solare tendono ad acquisire maggior calore, nel caso in cui vi piacesse questo tipo di Tex tour sulla pelle potete usare una protezione solare come baldi e solo dopo un olio abbronzante.

Perciò che riguarda invece il dopo sole consiglio di utilizzare una crema molto idratante specialmente se siete al mare perché l’aria marina è intrisa di sale di iodio che tendono a seccare un pochino la pelle quindi dopo la doccia tornati dal mare è sempre meglio utilizzare una crema lenitiva idratante ma non necessariamente un “dopo sole stile il Bilboa” Uno dei prodotti che ho scoperto maggiormente valido per questo tipo di datazione post esposizione è l’olio che aiuta ad idratare la pelle risalta l’abbronzatura e ne esistono in commercio alcuni che grazie un particolare pigmento inserito nell’olio stesso fanno risaltare maggiormente l’abbronzatura nelle ore notturne, Vi ricordo che questi tipi di ogni non contengono il filtro solare quindi non dovete assolutamente utilizzarli quando vi abbronzate, ma solo dopo l’esposizione nelle ore del tramonto.

E con questa perla passiamo alla mia parte preferita

Cioè tutti consigli per far risaltare l’abbronzatura non solo in vacanza ma anche quando tornate nel grigiore delle vostre città dei vostri paesi e nelle vostre case facciamo tutti insieme un minuto di silenzio per chi sta rientrando dalle sue ferie estive!

E parliamo di come mantenere sulla vostra pelle il ricordo di questa estate 2019

La prima cosa da fare è sicuramente uno scrub del ritorno questo scrub e non toglierà l’abbronzatura ma la renderà più bella e luminosa andando a rimuovere lo strato corneo di pelle disidratata dal mare e dalla luce solare questo permetterà alla melanina di affiorare maggiormente e di rendere l’abbronzatura piu dorata

Inoltre, esistono in commercio un sacco di prodotti, facili da usare studiati ideati proprio per migliorare l’abbronzatura e farla risaltare questi prodotti sono effettivamente dei prodotti di make-up!

Ma per questo vi rimando all’ultimo prodotto che è ora disponibile, IL WTM AGOSTO nel quale troverete tante sorprese e consigli sui prodotti…

A presto…

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